Francesca Morandi
Architetto, fondatrice. Laurea al Politecnico di Milano nel 2005 con una tesi sulla riqualificazione degli spazi domestici nel dopoguerra milanese. Quattro anni in uno studio di architettura a Londra (David Chipperfield Architects), dove ha imparato che la semplicita non e semplicismo e che il dettaglio fa la differenza. Poi il ritorno a Milano e l apertura dello studio nel 2009 insieme a Davide.
Francesca si occupa della progettazione e del rapporto con il cliente. E quella che fa le domande, che ascolta, che traduce le esigenze in spazio. Ha un talento per capire cosa vuole la gente anche quando la gente non sa spiegarlo - che e la maggior parte delle volte. "Mi piace il minimal ma anche il caldo" e una frase che sente almeno una volta a settimana, e ogni volta riesce a capire cosa significa davvero.
Davide Colombo
Architetto, cofondatore. Anche lui Politecnico di Milano, stesso anno di Francesca - si sono conosciuti al corso di progettazione al terzo anno e non si sono piu separati (professionalmente parlando). Dopo la laurea ha lavorato cinque anni in uno studio milanese specializzato in ristrutturazioni di appartamenti d epoca, dove ha sviluppato una competenza tecnica sui vecchi edifici milanesi che pochi hanno.
Davide e la parte tecnica dello studio. Fa i disegni esecutivi con una precisione maniacale, segue il cantiere come un mastino, parla con le imprese con autorita ma senza arroganza. E anche quello che sa quanto costa tutto - dalla piastrella al battiscopa, dal metro quadro di parquet alla giornata di muratore. Una competenza sottovalutata ma fondamentale: un bel progetto che sfora il budget del 40% non e un bel progetto, e un problema.
Sara Rinaldi
Interior designer, con noi dal 2018. Laurea allo IED di Milano in Interior Design, specializzazione in modellazione 3D e rendering fotorealistico. Prima di noi ha lavorato due anni in uno studio di visual merchandising per il settore moda - esperienza che le ha dato un occhio per la composizione e il colore che nel nostro campo e raro.
Sara fa i modelli digitali dei progetti (usiamo SketchUp e V-Ray), le ricerche materiali, e gestisce il nostro archivio campioni che ormai occupa mezza stanza e continua a crescere. E anche quella che cura il nostro Instagram - le foto dei cantieri, i dettagli dei materiali, qualche scatto dei progetti finiti. Niente render perfetti o immagini patinate: solo cose vere, come sono.
Lo spazio
Lo studio e al primo piano di un palazzo di inizio Novecento in via Solferino 15, zona Brera. Due stanze: una per il lavoro quotidiano (tre scrivanie, un tavolo da disegno che Davide usa ancora, due monitor grandi, e scaffali pieni di campioni di materiali, riviste, libri di architettura), e una per gli incontri con i clienti (un tavolo grande in rovere che abbiamo disegnato noi, sedie Thonet, luce buona dalla finestra, e una macchina del caffe decente - che per noi e un requisito non negoziabile).
Siamo a due passi dal Museo di Brera e dalla Pinacoteca - comodo per portare i clienti a pranzo dopo il briefing, o per fare una pausa culturale quando il progetto non gira.
Come e iniziato
Nel 2009 Francesca e Davide hanno preso una stanza in affitto in corso Garibaldi, zona Moscova, e hanno iniziato con i lavori che arrivavano. Il primo progetto e stato l appartamento di un amico che si sposava: budget minimo, margine zero, tempi strettissimi. Ma il risultato piaceva, l amico ne parlava, e il passaparola ha funzionato. Nel giro di due anni avevamo una lista di attesa.
I primi anni facevamo tutto: residenziale, negozi, stand fieristici, perfino un parrucchiere in zona Porta Romana. Poi ci siamo concentrati sul residenziale perche e quello che ci riesce meglio e che ci diverte di piu - c e un livello di intimita nel progettare la casa di qualcuno che gli altri tipi di progetto non hanno. Il commerciale lo facciamo ancora ma con piu selezione: deve essere un progetto interessante, con un committente che ci lascia lavorare.
Nel 2015 ci siamo spostati da corso Garibaldi a via Solferino - piu spazio, piu luce, piu vicino a Brera. Nel 2018 e arrivata Sara, che ci ha dato la possibilita di prendere piu progetti senza perdere qualita. Da allora siamo in tre, e per adesso va bene cosi. Abbastanza piccoli da seguire ogni progetto personalmente, abbastanza strutturati da non impazzire quando ci sono tre cantieri aperti contemporaneamente.
